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La geniale normalità del Commissario Casabona


Casabona , napoletano trapiantato in Toscana, è un uomo con i suoi punti di forza e le sue debolezze. Ha una famiglia, non priva di problemi. Anche il suo rapporto coniugale è piuttosto controverso, direi decisamente "normale" nella sua complessità, così come concreto è il suo modo di svolgere un lavoro che ama. E' un ottimo investigatore, non infallibile, ma capace di autocritica. Piuttosto asciutto e diretto, non è il tipo che scende a compromessi per la carriera. Pur essendo un uomo di legge, non perde mai il contatto con la parte umana, spesso molto cruda, delle vicende con cui entra in contatto e su cui deve indagare.
Nell'ultimo libro della serie (ultimo per ora, io mi auguro che Casabona torni presto dai suoi lettori), la storia è particolarmente drammatica, perchè riguarda una bambina molto piccola, la bionda e graziosa Martina, che scompare misteriosamente una mattina. Semplicemente, la madre, la bella e ricca Elena Fiano, non la trova più nel suo lettino.
Da qui parte un'indagine niente affatto semplice, che si dipana attraverso sorprendenti colpi di scena, non immaginabili anche per il lettore più esperto.
La famiglia della bambina, infatti, non è esattamente quella del Mulino Bianco. Entrambi i genitori hanno aspetti nascosti nella loro vita, torbidi per certi versi.
In un alternarsi di cambiamenti e scoperte, si snoda una vicenda inquietante e carica d'ansia. Fino all'ultimo non sappiamo che fine abbia fatto la tenera Martina, nè se uno o ambedue i genitori siano coinvolti nella sua scomparsa. L'autore sa intrecciare con maestria gli eventi e descrivere sapientemente anche i personaggi minori.
Sicuramente, una volta iniziato, non si riesce a smettere di leggere e si viene coinvolti nella storia narrata.
Parallelamente, si sviluppano anche eventi della vita di Casabona e conosciamo sempre meglio questo personaggio, affezionandosi alla sua realistica umanità.
Consiglio comunque di iniziare dal primo libro della serie "Ogni giorno ha il suo male" e proseguire in ordine per meglio seguire la vita e le indagini di Tommaso Casabona.

Dato che Il cuore ha quasi sempre ragione, parliamone insieme, scrivetemi